mercoledì 10 febbraio 2016

Una storia di passaggio

Piove, sulla corsia opposta del grande raccordo anulare va in scena la tragedia della vita. 
Le luci blu lampeggiano imperterrite, degli uomini stendono teli bianchi sulla scena, tutti gli altri sono immobili, bloccati per sempre.
Sulla nostra corsia la processione è lenta, tutti vogliono guardare, vogliono sapere, poter raccontare, anche io.
Ecco, la strada davanti è di nuovo libera, schiacciamo giù l'acceleratore e ci lasciamo tutto alle spalle.
Un'altra storia di passaggio.

lunedì 8 febbraio 2016

Desiderare

Questi sette colli non hanno colore ne sapore nei giorni uguali del lavoro.
C'è solo il grigio dell'asfalto e l'odore acre dello smog da scappamento.
Non credevo di essere nato per vivere questo, non credevo che quella moneta lanciata nel fontanone di Trevi e quell'ignaro desiderio di bambino pesasse poi come un macigno sulla vita di adulto.
Con tanti desideri espressi, proprio questo doveva avverarsi?
State attenti a quello che desiderate.

lunedì 4 gennaio 2016

Scusate

La vita è ingiusta, ti mette in testa degli strani gusti, delle strane idee, dei sogni irrealizzabili e tu devi conviverci, per tutta l'esistenza.
Come fai ad avere colpa se non sei mai felice, se ti manca sempre qualcosa che non potrai mai avere.
Puoi fingere di accontentarti ma l tua vita sarà sempre una vita sospesa, un grande inganno malinconico.

Scusate.

Io non ci riesco ad essere felice a tutti i costi.

martedì 20 ottobre 2015

Pensieri notturni

Ho più domande nella notte di quante risposte mi dia il giorno.
Ditemi solo che faccio qui e se lo sto facendo nel modo giusto, del resto ne farò a meno. 

martedì 19 maggio 2015

Avete amici?



Da piccolo non puoi scegliere i tuoi #amici, sono quelli che trovi di fianco lungo il cammino.
Da adulto sei tu a decidere chi è davvero un amico e chi no.
Ma nella vita reale, non avrai nessun amico, perché non ci sarà il tempo per sentirli ne vederli e ti accontenterai di conoscenze virtuali che ti sembreranno perfino più comode.
Voi avete dei veri amici, quando è stata l'ultima volta che li avete sentiti?

lunedì 16 marzo 2015

Come uccelli

Bisognerebbe imparare dagli uccelli,
che hanno ancora il coraggio di cantare nonostante il freddo e la giornata uggiosa
ma noi siamo solo uomini,
inchiodati a terra e alla realtà,
non abbiamo ali per spiccare in volo.

domenica 15 marzo 2015

Gocce

Si è fatta notte, le gocce cadono copiose sulla mia finestra, 
tra di loro, si cercano sul vetro
per trovare la forza di precipitare insieme.
Non rompono il silenzio ma lo accarezzano con un brusio costante, 
a volte delicato, altre volte pieno d'impeto.
Le più audaci rintoccano e scoppiano
appena si scontrano col gelido metallo del balcone.
Sono le ultime rimaste 
di questa pioggia di lacrime, 
che anche il cielo ha esaurito.
.

giovedì 12 marzo 2015

Adesso

Mi aggrappo con tutte le forze all'assordante rumore del silenzio,
in questo spazio vuoto 
dove il mio respiro rompe il regolare incedere del tempo.
Adesso è l'ora del non dire e del no fare
le coscienze sono assopite nei loro comodi letti di piuma
mentre io vago immobile in cerca di un briciolo di senso.
Dopo un'attesa infinita 
comincio a vedere attraverso il buio della notte
ma non c'è verso di trovare via d'uscita
sono in un labirinto che non uscite ne ingressi.

domenica 14 dicembre 2014

Fermare la notte

Forzare i miei occhi a sfidare la notte, 
costringendolo ad una atroce lotta contro il sonno che affonda violento i suoi artigli.
Non è il domani a farmi paura ma quello che da sempre sono costretto a fare.

sabato 6 dicembre 2014

Come onde nella notte

A volte immagino di scappare, di ricominciare, rincorrere i pensieri che non ho dimenticato. 
In riva al mare è il suono delle onde a riempire tutti i miei vuoti dentro.
Ci sono molteplici vite e possibilità da percorrere, allora perché me ne resto impigliato come un pezzo di stoffa legato al ramo più sottile di un albero d'inverno?

domenica 12 ottobre 2014

Fai buon viaggio

Te ne sei andato così, senza neanche il tempo di un saluto, lasciando sospesi tutti i nostri discorsi sulla vita. 
Che senso hanno adesso tutte le parole che ci siamo detti? sono come svanite nel nulla.
Tu che non ti fermavi mai al significato apparente delle parole e comprendevi quei sottintesi o addirittura le parole che mai abbiamo pronunciato.
Tu che come pochi capivi ed amavi la poetica, parlavi in versi e sapevi sognare, tu che accettavi le persone per quello che sono, senza chiedergli troppe spiegazioni per le stranezze di alcuni comportamenti non omologati, tu che conservavi un cuore allegro come quello di un bambino e mai ti sei vergognato di mostrarlo alla gente, ora sei andato via verso qualcosa che non conosco e a cui ancora non so credere.
Quelle risposte che cercavo ancora non le ho trovate, perché nessuno qui può darmele e non ho imparato ad accettare serenamente di non capire.
Dove stai andando adesso e perché?
Spero soltanto che il tuo sia un buon viaggio, zio.

lunedì 22 settembre 2014

Parole avverse

Le parole sono come lame affilate che colpiscono a fondo il cuore di chi non sa accettarle. 
Di chi ha conti in sospeso con la vita ma ostenta una apparente serenità.
Io sarò il peggiore dei miei nemici ma almeno ho il coraggio di ammettere che la vita non è questo grande quadro impressionista che spesso disegnate.
C'è un inferno che che brucia e scava dentro ogni uomo è me lo dimostrate con la rabbia della vostra incomprensione.

domenica 21 settembre 2014

Liberi di noia

Non avrei mai immaginato che avrei fatto così poco di soddisfacente nella mia vita, anzi, a dir la verità non so nemmeno cosa considerare soddisfacente e cosa no. Faccio spesso quello che mi capita e non ho mai la forza di far deviare la linea del destino dalla rotta prestabilita.
Come uno spettatore, osservo una partita già giocata da altri, altri che non hanno volto né si presentano se non dietro dogmi d'antiquariato.
Se avessi un minimo di palle proverei a deviare, se avessi una possibilità devierei di nuovo da quella che tutti chiamano retta via.
Io non sono questo individuo che vedete, la mia natura è ben diversa ed irrazionale ma la controllo per non andare a sbattere sul muro.
Dentro di noi abbiamo infinite possibilità ed infiniti mondi ma ci ostiniamo a percorrere il sentiero già segnati.
Io non ce l'ho con il mondo più di quanto ce l'abbia con me stesso, sarei potuto essere stupidi e felice ma non accetto di essere schiavo intelligente.
Datemi una ragione per cui non dovrei urlare, datemi una ragione per cui non dovrei piangere, datemi una ragione per sentirmi vivo.

domenica 30 marzo 2014

La bellezza

La bellezza non è una cosa che si può vedere con gli occhi ma qualcosa che si può sentire con il cuore

mercoledì 26 marzo 2014

Poesia improvvisa

Si aprì come d'incanto tra i timidi raggi di sole del mattino, 
il mio cuore pieno di gioia
tra il cinguettare e la rugiada sui fili d'erba.

Natura umana

Siamo così fragili, umani ed emotivi che c'è sempre qualcosa di improvviso che irrompe nella nostra vita creando un incredibile scompiglio.

Non siamo bravi ad apprezzare quello che abbiamo e ci sporgiamo pericolosamente oltre in cerca di felicità.

martedì 25 marzo 2014

Fragilità


Bronzo

E' tutta la vita che mi tengo in equilibrio precario sfruttando la parte più razionale di me ma ogni tanto dal profondo di me stesso, quella parte folle, dotata di puro istinto viene fuori.
Quando lo fa, crea casini inenarrabili che difficilmente riesco a rimettere a posto.
E' come se fossi sempre sospeso su un filo nel vuoto, bastano una forte folata di vento o un raggio abbagliante di luce a mettere in pericolo tutta la mia esistenza ed i castelli di sabbia che ho costruito negli anni.

lunedì 24 marzo 2014

Le cose a cui tengo

Sapere che uno sconosciuto tocca le cose a cui tengo di più non mi da pace.

Voglio una stanza tutta mia dove custodire le mie cose dagli sguardi delle mani.

Voglio centimetri di polvere sui mobili e ragnatele negli angoli ma nessuno che metta le sue mani sconosciute su ciò che non gli appartiene.


Solitudine

Quanto sono oscuri e personali i pensieri ispirati dalla notte, si affollano dietro la bocca cercando di venir fuori come suoni ma anche se decidessi di aprire le labbra e liberarli tutti, non ci sarebbe nessuno ad ascoltarli. 
La solitudine è un concetto di un momento, perché in mille altri affollati di gente pronta ad ascoltare, non hai altro da emettere che un sospiro profondo.