domenica 21 settembre 2014

Liberi di noia

Non avrei mai immaginato che avrei fatto così poco di soddisfacente nella mia vita, anzi, a dir la verità non so nemmeno cosa considerare soddisfacente e cosa no. Faccio spesso quello che mi capita e non ho mai la forza di far deviare la linea del destino dalla rotta prestabilita.
Come uno spettatore, osservo una partita già giocata da altri, altri che non hanno volto né si presentano se non dietro dogmi d'antiquariato.
Se avessi un minimo di palle proverei a deviare, se avessi una possibilità devierei di nuovo da quella che tutti chiamano retta via.
Io non sono questo individuo che vedete, la mia natura è ben diversa ed irrazionale ma la controllo per non andare a sbattere sul muro.
Dentro di noi abbiamo infinite possibilità ed infiniti mondi ma ci ostiniamo a percorrere il sentiero già segnati.
Io non ce l'ho con il mondo più di quanto ce l'abbia con me stesso, sarei potuto essere stupidi e felice ma non accetto di essere schiavo intelligente.
Datemi una ragione per cui non dovrei urlare, datemi una ragione per cui non dovrei piangere, datemi una ragione per sentirmi vivo.